venerdì 20 maggio 2016

Baba Yaga - Color fest 17

Non nascondo che le mie aspettative per questo color fest erano molto basse. Infatti quest'albo all'annuncio mi era sembrato un flop già in partenza: la Bonelli ci ha sempre abituato a leggere 3 storie per ogni color fest, ma in quest'ultimo albo il mio presentimento iniziale è stato quello di trovarmi davanti a una storia pensata per la serie regolare e semplicemente colorata per l'occasione. Questo 17esimo volume del color fest infatti, si presenta come un'unica storia da 98 pagine, completamente a colori e con un team artistico piuttosto classico per lo standard di questa collana.
Alla fine però, mi sono deciso ad acquistare quest'albo, dando fiducia alla Barbato, che reputo la scrittrice di punta di casa Bonelli, ma anche per la fantastica copertina targata Ausonia (autore che amo).



Il volume si è rivelato una piacevole sorpresa, nonostante le pessime premesse riesce ad intrattenere e rispecchia al meglio lo spirito del color fest: ovvero quello di creare mondi paralleli dell'universo dylaniato, inserire Dylan in situazioni fuori dalla norma e stravaganti, ma sopratutto sperimentare, sperimentare e ancora, sperimentare. Che attenzione, non vuol dire sempre sfornare capolavori, ma almeno provare a distaccarsi dallo stile classico; chiariamocelo, non siamo ai livelli del color fest precedente, ma ho apprezzato molti aspetti di quest'avventura dell'indagatore dell'incubo.

Di cosa parla questa storia?
un  uomo sciagurato di nome Riza scopre di avere un cancro e si ritrova la famiglia trucidata, pur di ottenere vendetta decide di vendere l'anima a Baba Yaga, mitica strega del folklore russo, ma qualcosa andrà storto e toccherà al nostro indagatore dell'incubo risolvere la situazione.

Come già citato in precedenza questa storia proviene dalla fantasia di Paola Barbato che per questa volta abbandonerà il suo solito stile "distaccato" per essere più libera e divertirsi nel creare una situazione fuori dalle righe e assolutamente inedita per lo stile classico del Dylan che conosciamo.
Il primo fattore che salta subito all'occhio è l'atmosfera che, sopratutto nelle scene in cui compare Riza, risulta essere fortemente tragicomica. Per tutte le 98 pagine infatti, si alterneranno situazioni realistiche e seriose con altre molto più leggere e paranormali che riusciranno a strapparvi qualche risata. 
Ho trovato infine molto carina l'idea di inserire un personaggio folkloristico russo, che ci verrà introdotto e "raccontato" da niente poco di meno che da Groucho! Questa sorta di strega verrà riadattata al contesto della storia e modernizzata un po', pur lasciando le caratteristiche tipiche del personaggio

Ai disegni torna Suadelli, dopo ben 4 anni, non ha perso un colpo: nonostante alcune tavole non siano il massimo della proporzione, il tratto si rivela essere azzeccato con la tipologia di storia. 
Piano piano che si progredisce con la storia, e quindi si passa da un contesto più "realistico" a uno più onirico e paranormale, i disegni migliorano costantemente fino a regalarci delle perle che portano innovazione e sperimentazione sulle pagine dell'indagatore dell'incubo. Da queste tavole si capisce che sono state pensate e ideate per essere colorate e giocare con effetti cromatici particolari, riuscendomi così a smentire e a farmi cambiare opinione.
La colorazione è ben fatta sopratutto per le ombreggiature che risultano essere molto realistiche.

In conclusione, questa è una storia leggera e piacevole, che seppur con qualche difetto mi concedo di consigliare sopratutto agli amanti di Dylan che si vogliono addentrare in un'avventura inedita e insolita del nostro indagatore preferito.

Titolo: Baba Yaga - color fest 17   
Autori: Paola Barbato - Franco Suadelli
Editore: Sergio Bonelli Editore
Formato: Bonellide
Prezzo: 4,50
Pagine: 98

domenica 15 maggio 2016

Invincible Iron Man #1 - Armature bioniche e piacevoli sorprese


Finalmente da qualche giorno, è sbarcata anche in Italia la nuovissima Marvel con nuove serie e nuovissimi team artistici, che saranno pronti a stupirci (o a farci inorridire) per prossimi mesi.
In questo mio primo post (per cui non siate troppo duri), non ho intenzione di parlare di questo nuovo rilancio della casa delle idee, bensì di una serie che ho scartato sin dall'inizio, ma che negli ultimi giorni  mi è capitata tra le mani e mi ha lasciato notevolmente sorpreso.
Sto parlando di Invincible Iron Man, scritto da Brian Michael Bendis e disegnato da David Marquez. Serie che, come dichiarato dalla casa editrice, sarà il centro di tutti gli avvenimenti della nuova Marvel.
Ma partiamo dal principio: non ho mai amato questo personaggio, sia perchè non mi ha mai attirato, sia per la controparte cinematografica, che ho sempre trovato alquanto fastidiosa (sopratutto negli ultimi film), seppur molto divertente. Mi sono ritrovato a leggere  questo primo numero casualmente, perchè in omaggio con il secondo volume de "Le battaglie del secolo" e, ne sono rimasto ampiamente soddisfatto.
Infatti, nonostante questa serie porti il marchio di Bendis, autore che negli ultimi anni si è fatto notare più che per i suoi disastri che per i suoi pregi, sembra iniziare col botto.

Perchè dovreste leggere questo fumetto?
La lettura risulta essere leggera e molto divertente, si viene sin da subito catapultati nell'universo di Tony fatto di gag, belle ragazze, armature e nemici pronti a tutto. In questo primo numero, ci vengono presentate molte novità come ad esempio Friday, una nuova intelligenza artificiale creata da Tony  e sempre pronta ad aiutare il suo creatore, oppure una nuova armatura bionica nata dall'unione di tutte le altre, che può trasformarsi e cambiare aspetto a seconda del tipo di missione.
Non mancheranno inoltre, nuovi misteri, nuovi nemici e ritorni inaspettati; inoltre da quel che si è capito, questa nuova serie di Iron Man ci svelerà alcuni segreti e informazioni sui reali genitori del giovane Stark.
Quanto costa?
Il prezzo è sicuramente un punto a favore: il primo numero infatti lo potete acquistare al modico prezzo di 1.99 euro,oppure lo si può trovare in omaggio col secondo volume de "le Battaglie del secolo" con una cover variant per l'occasione.
A chi lo consiglio? 
Lo consiglio sia ai neofiti, per i quali potrebbe essere un ottimo punto di partenza per seguire le avventure del loro eroe preferito, ma anche a chi segue questo universo già da un po', sia per trovare una lettura leggera e scorrevole, sia per capire e gustarsi al meglio i prossimi eventi della casa delle idee.
In conclusione, questo primo spillato, risulta essere assai divertente e scorrevole, la serie promette bene e sarà fondamentale per gli eventi Marvel successivi sopratutto in vista di Civil War II

Titolo:Invincible iron Man #1      

Autori: Brian Michael Bendis - David Marquez Editore: Panini Comics
Formato: 17,6 x 26.5
Caratteristiche: Spillato
Prezzo: 1,99
Pagine: 48